18 pensieri su “Ciò che è

  1. Sono d’accordo con The Butcher, il racconto è affascinante e va giù che è una bellezza, proprio come uno shottino di vodka.
    Anche a me mancava l’aria leggendo il dramma emotivo del padre davanti alla figlia che diventa improvvisamente una sconosciuta, un dilemma fatto di stupore, angoscia, incredulità rispetto alla superficialità della figlia che improvvisamente sembra buttare la sua identità di genere al caso.
    No, non può essere così, proprio non riesce ad accettarlo. E soprattutto si sente tagliato fuori dal dialogo con la figlia che rifiuta ogni possibilità di discussione, di ragionamento… Ho sentito tutto lo smarrimento del padre, mentre la figlia chissà… è proprio solo leggerezza, adeguamento passivo alla nuova cultura giovanile fatta di pochi e semplici modelli. dí riferimento, oppure è una sana volontà di sperimentarsi? Ci resta il dubbio, ma di sicuro il racconto ha dimostrato bene il brusco e repentino divario generazionale. È vero, tutto corre così in fretta sia per i genitori che per i figli e questo allontana di molto ogni possibilità di comprensione, è come se corressimo su binari separati e non voluti, semplicemente non abbiamo avuto il tempo di capire dove vogliamo veramente andare.
    Complimenti, mia cara.

    Piace a 1 persona

  2. Ho trovato il racconto interessante, un racconto che descrive in maniera approfondita le differenze tra le varie generazioni, sottolineando come il protagonista voglia effettivamente comprendere ma faccia fatica. L’ho trovato davvero affascinante.

    Piace a 2 people

  3. Intanto c’è da dire che più si va avanti più le distanze tra generazioni si fanno distanti e disparati.Quando ero ragazzina dovevo combattere la mentalità dei miei genitori che spesso mi obbligava a scelte.
    Ho lasciato i miei figli decidere sempre anche a costo di vederli sbagliare, ma li ho sempre spronati a riflettere.Nel tuo bel racconto si nota questo dislivello generazionale che forse è sempre esistito.
    Oggi il tatuaggio, i piercing, le uscite notturne, do libertà ma poi mi vengono le crisi di panico …E pazienza … È il tempo e la realtà che evolve.
    Grazie per la bella lettura e per dare possibilità di riflessione… Sereno Pomeriggio Marcella

    Piace a 1 persona

    • É proprio così cara Desire, e credo sia anche normale. Ciò che non è normale è che stiamo correndo, spinti da evoluzioni nella tecnologia e nei nuovi meccanismi di relazione vita, che non ci permettono a volte di capire. Ti ringrazio tanto. E ti auguro una bella serata.🩷🪭

      Piace a 2 people

      • Grazie a te per le belle letture che posti…E… Sì…la tecnologia ha invaso le famiglie e i modi di relazionarsi.Poco dialogo e poco movimento, non si ammira più un tramonto né un’ alba, né un fiore che sboccia.
        Ciao un abbraccio affettuoso al tuo cuore gentile 🤗👍🏻🙏🏻🫶🏻💝🌹

        Piace a 1 persona

  4. Hai colto nel segno ancora una volta. Due generazioni a confronto Aurora che vuole sperimentare tutto amore compreso. Tommaso, il padre che non riesce a capacitarsi delle scelte della figlia perché non le ritiene idonee al suo modo di vedere. Per lui un uomo deve stare con una donna e viceversa come ha fatto lui molti anni prima e questo lo disturba.

    Ben descritto lo stato d’animo del genitore con una scrittura incisiva e ben calibrata.

    Piace a 1 persona

  5. Hai descritto perfettamente lo stupore di una generazione che fa molta fatica a comprendere, ma anche la leggerezza e l’incoscienza di una gioventù che non sa bene cosa vuole, ma cerca il proprio posto nel mondo.

    Piace a 2 people

Lascia un commento