Potrebbe andare peggio…
Er
a una giornata di febbraio e stavo lottando con la vita, totalmente fagocitata dallo shock che stava vivendo mio marito perché il destino ci aveva presentato un conto salato, così tanto da lasciarlo svuotato, perso e impaurito.
Il destino aveva premuto lo stop.
Intorno a me solo confusione e vivevo mettendo alla prova ogni istante la mia forza. Duro e doloroso.
La mail di mio fratello è arrivata proprio in quei giorni: il suo rene stava smettendo di funzionare. Per la seconda volta.
“Cari Luca e Marcella,
vi voglio bene…
Dopo le cose importanti… i dettagli… vi invio alcuni documenti che mi hanno mandato dall’ospedale sul “possibile” futuro trapianto….”
Il destino aveva premuto > riavvio. A sua discrezione.