Parliamo tanto, parliamo sempre. Abbiamo sempre la nostra opinione, su tutto, ed è normale, ma perché esternarla sempre e comunque?
La domanda del prompt, inevitabilmente, ci porta a pensare a qualcosa di utile, forse più a una ineluttabile verità filosofica. Ma, imparare a tacere e, di conseguenza, ad ascoltare, impone la consapevolezza del proprio valore, la non necessaria esibizione del nostro esistere. Anche se in questo nostro mondo sembra il contrario, non vince chi dice l’ultima parola, non ci sono premi per chi urla più forte, non sono i logorroici quelli che affascinano. Integrità, educazione, comprensione, intelligenza emotiva, saper parlare quando è utile o necessario. Il dono del silenzio!
Foto di Paulette Vautour da Unsplash

