TACERE

Parliamo tanto, parliamo sempre. Abbiamo sempre la nostra opinione, su tutto, ed è normale, ma perché esternarla sempre e comunque?

La domanda del prompt, inevitabilmente, ci porta a pensare a qualcosa di utile, forse più a una ineluttabile verità filosofica. Ma, imparare a tacere e, di conseguenza, ad ascoltare, impone la consapevolezza del proprio valore, la non necessaria esibizione del nostro esistere. Anche se in questo nostro mondo sembra il contrario, non vince chi dice l’ultima parola, non ci sono premi per chi urla più forte, non sono i logorroici quelli che affascinano. Integrità, educazione, comprensione, intelligenza emotiva, saper parlare quando è utile o necessario. Il dono del silenzio!


Foto di Paulette Vautour da Unsplash

Forse eri un elfo

Cara zia, ci siamo conosciute poco, o forse abbastanza. Abbastanza per riconoscere in te qualcosa di unico.

Sarà stata la tua vita, molto spesso all’estero, sarà stata la tua età, così indecifrabile, ma ascoltarti era fonte di curiosità e domande cadute nel vuoto.

Eppure, lasciavi sempre un segno, quasi una carica elettrostatica. Davvero, io l’avvertivo, quel tuo non so che, quel tuo essere con noi e altrove. E quando i nostri sguardi si incrociavano, non servivano parole, bastava il bagliore delle tue pupille che già io viaggiavo con la fantasia.

Ecco, avevi il dono che hanno alcune persone, quelle persone che si incontrano raramente, di essere immensa e strana, colta e curiosa, mezza donna e mezzo elfo. E io, ho sempre amato gli Elfi.


Un bicchiere spaiato

Impulso di scrittura giornaliero
Raccontaci di un periodo in cui ti sei sentito fuori posto.

Sentirsi “fuori posto”, capita a tutti prima o poi, proprio come un bicchiere spaiato in un servizio. Così, quando i tuoi genitori ti comunicano che cambierai ancora città, sai già che sarà difficile farsi accettare, fare amicizia, perché toccherà a te. Ed è sempre così. Cambiare ambiente, scuola, lavoro, è tutto una sfida, con te stessa e la tua capacità di adattamento. Poi, cresci. E lo capisci quando spariscono gli imbarazzi, perché inizi tu a considerare la situazione ingombrante, non interessante o sgradevole. E te ne vai, in cerca degli altri “bicchieri” simili.

Telepatia

Impulso di scrittura giornaliero
Quale capacità vorresti apprendere?

Credo sia il sogno di tutte le persone empatiche e che già hanno canali di comunicazione aperti con gli altri. Così come l’intelligenza emotiva aiuta, ma va coltivata, le possibilità della nostra mente ci riservano molti lati silenti, tra questi, le capacità telepatiche. Altro che IA. (scherzo 😜 )