Mancano 3 giorni alla presentazione del mio romanzo a Castell’arquato (PC), paesino medievale dove vivo al momento. Ho voluto farne una anche qui, per la piccola comunità, fuori dal caos delle Fiere del libro (cui parteciperò per ovvi motivi). L’atmosfera è rilassata ma sto cercando di creare un piccolo evento divertente(nonostante il tema del libro 😜), niente bla bla bla soporiferi. Vi sto scrivendo perché volevo invitare chi fosse in zona e avesse piacere di fare una gita fuoriporta, tra l’altro in questo weekend ci sarà la Fiera delle Castagne, che adoro. E, per invogliarvi, voglio postare un estratto da una delle cinque poesie che, Marcello Comitini, mi ha permesso di inserire nel mio romanzo _Ti scrivo perché non so amare. Stalking_
“Quella sera, il mio destino stava cambiando. Carlotta mi mostrò un disegno, un uomo di spalle che stava fotografando una donna, me. Poi, mi diede una busta bianca, chiusa. < E questa? Cos’è?> L’aveva trovata sul mio zerbino. L’apro e all’interno c’è un foglio con un disegno a forma di goccia, sembra una lacrima, e poche righe che si leggono male.”
Questa è l’essenza dello STALKING che, lentamente, avvelena la vita della vittima.
Questo è il mio ultimo romanzo.
TI SCRIVO PERCHÉ NON SO AMARE – STALKING (Echos edizioni)
Questo romanzo racconta la storia di una ragazza qualunque, una ragazza normale, la cui vita verrà stravolta lentamente, subdolamente, da uno stalker.La narrazione coinvolge come in un noir, quasi un giallo, viste le dinamiche, i colpi di scena e gli intrecci che, inevitabilmente, interessano non solo la protagonista, ma tutti i suoi contatti.L’epilogo del romanzo è sconcertante, perché volevo che fosse così. Imprevedibile, come la vita.
Qual è la differenza tra ansia e paura?
Lo STALKING, é un argomento che ci riguarda soltanto perché ne sentiamo parlare, ma in realtà interessa sempre più persone, non solo donne.
Prima di scrivere, ne ho approfondito ogni aspetto, letto Valutazioni psichiatriche/forensi di esperti e professionisti, ho voluto capire di più sull’evoluzione di un fenomeno che, con l’avvento del cyber spazio, è aumentato esponenzialmente, offrendo occasioni e strumenti a chi intende disturbare, molestare o aggredire qualcuno, restando nell’anonimato. Addentrandomi nel problema, ho scoperto che le vittime non sono solo le destinatarie dirette ma che, ulteriori vittime, descritte come secondarie, sono anche la famiglia, i figli, partner, coinquilini, amici, colleghi e addirittura gli animali domestici della vittima.
Lo stalker, non si limita al disturbo ossessivo ma tenta di distruggere qualsiasi legame nella vita del proprio oggetto del desiderio, in un’ottica di controllo ed espressione di potere.
Difficile capire chi è questa persona e, per la vittima, è impossibile uscire dalla ragnatela sempre più fitta che il suo aguzzino le costruirà intorno.
RINGRAZIAMENTI
Un ringraziamento speciale va al poeta contemporaneo Marcello Comitini, che mi ha permesso di inserire nel romanzo, cinque delle sue poesie, tratte dal Quaderno di poesie “L’altrove della luna”. La sua lirica, anche in questa mia opera, sa cogliere nel profondo verità difficili da negare, percezioni che parlano d’istinto, con una ricchezza sentimentale che sorprende col suo carico di significati.