TACERE

Impulso di scrittura giornaliero
Qual è l’ultima cosa che hai imparato?

Ho imparato, sto imparando, perché ci vuole tempo, a tacere. Non per timidezza, non per mancanza di argomentazioni, ma per scelta. Non è sempre necessario dire la propria, esprimere sempre un parere. In un mondo di opinionisti, mass-mediologi, chiacchieroni, ascoltare diventa un privilegio, meditare prima di esternare la risposta emotiva, che non sempre riesce ad essere completa, onesta, reale. Ho imparato che le parole sono preziose e vanno pesate, amate, utilizzate al meglio. Solo ascoltando s’impara a sentire il non detto e ad uscire dagli stereotipi.

4 pensieri su “TACERE

  1. Tacere ? Se non sono sicura e aggiornata della tematica che si tratta , taccio , ma se riconosco di essere in grado di spendere 2 parole … Perché no ? Comunque c’è gente che dovrebbe mettere bocca solo quando ” Piscia il gallo🐓” si dice dalle mie parti.Quindi in quel caso meglio tacere esi fa meglio che scrivere castronerie … Ciao Marcella, sereno Pomeriggio Cara !💞🌹💝👍

    "Mi piace"

  2. Quanto è vero! Tante volte (dalla mia esperienza personale oltre la metà) è meglio tacere, altrimenti parlare diventa peggio ed entri in un vortice stritolante. Solo che sai, valuti le conseguenze: il dolore personale per aver taciuto, quanto pesa? Ed è lì che fai una scelta: silenzio e gestione del dolore da solo, non silenzio e gestione del dolore esterno? Nei nostri tempi moderni, brutto ma inevitabile, il primo metodo.

    Piace a 3 people

Scrivi una risposta a newwhitebear Cancella risposta