Lei sembrava lontana, era solo andata sul balcone ma era altrove. La sottoveste sul corpo esile, il vento leggero che la muoveva appena, come poggiata su una scultura in radica, la spallina un pò scesa sulla spalla tornita, la luce dell’alba. Era giovane, quanto era giovane.
Lui, guardandosi allo specchio, si vide vecchio, per la prima volta.
Chiuse gli occhi cercando di ricordare i colori, gli odori, i suoni, tutte le sensazioni lasciate là, lontano, non appena l’isola era scomparsa dalla vista dell’oblò dell’aereo. Ed era con lei, seduta vicino, col suo vestitino leggero, un sorriso immenso e le lunghe dita della mano che si attorcigliavano alle sue.
Continuò ad osservare l’immagine del profilo di lei, così perfetto, quelle labbra dolci e quegli occhi che avevano perso la profondità. Illusione. Un malessere si stava insinuando come una mala erba, che cresce giorno dopo giorno, infesta e soffoca. Aveva cercato nel nero dei suoi occhi, ora vischioso e impenetrabile, lo scintillio in cui si era riflesso quando si erano incontrati, in quel locale che mai avrebbe trovato da solo.
I suoi due amici lo avevano condotto in un luogo che forse non esisteva, un salto nel passato, come se fosse entrato nel set di un film anni ’50. Pareti rosa antico scolorate e un pò scrostate, fili di luci appese qua e là, tavolini tondi, sovrastati dal fumo di sigari e sigarette forti che lasciavano intravedere le camicie a righe, con le maniche arrotolate, scarpe eleganti consunte, gambe affusolate e lucenti che si muovevano piano, dondolando al ritmo della musica. Due figure erano appoggiate al davanzale di una finestra, tra tende leggere e troppo lunghe, altri, erano seduti sugli scalini antichi di quella che doveva essere l’entrata di un salone, diventato ora palcoscenico. E la musica, un pianoforte sotto le dita impazzite di un musicista sudato e assorto, dai denti bianchi come i tasti, la voce di lei che era ovunque, catturava, stregava.
Il suo cuore aveva cominciato a battere come i tamburi dei santeros, il sangue palpitava fino alle tempie, arrivò a pensare che gli avessero messo un pò di peiote nel drink. Perché non era da lui perdere così il controllo, rimanere folgorato alla vista di una ragazza, balbettare ed essere imbarazzato. Eppure era successo, nessun appiglio alla ragione, nessun consiglio o avvertimento lo avevano distolto da quel periodo vissuto con lei, fatto di momenti, visceralmente desiderato, carnalmente avido eppure limpido. Le stesse mani che strappavano chele di aragosta sulla spiaggia, ancora bollenti, lasciando colare umori, e che bagnate dall’acqua di mare, scivolavano come meduse cercando di accarezzarla tutta, di afferrarla senza poterlo fare. Una magia, un sortilegio, Olodumare lo aveva imprigionato, incatenato, lui, schiavo senza colpa.
Lei si girò, il sole stava sorgendo proprio dietro e, camminando piano, cominciò a cantare, lieve come un fantasma, poggiando i piedi scalzi sulle maioliche.

BUONA GIORNATA
"Mi piace"Piace a 1 persona
Buona giornata
"Mi piace"Piace a 1 persona
GRAZIE
"Mi piace"Piace a 1 persona
BUONA SERATA
"Mi piace"Piace a 1 persona
la parola “olodumare” è inventata… o per te… ha un significato particolare…?
buona giornata Marcella! 🤗🏳️🌈
(sai… hai lo stesso nome di mia zia…)
"Mi piace"Piace a 1 persona
Buongiorno Cinzia! 🦋 Olodumare è un Dio ( fa parte di una triade) della mitologia yoruba ( isole Caraibi e Cuba) ed è il link con gli umani. Legato alla tratta degli schiavi dall’Africa all’ovest… E comunque un saluuuuuto a tua zia!!! GRANDE nome …😛
"Mi piace"Piace a 3 people
Ricambio il tuo abbraccio perché lo sento sincero e mi accorgo che leggere mi fa pensare meno a quanto disperata sono in certi momenti e quindi per adesso è l’ unica arma che m’impedisce di annegare nelle lacrime… Buona Notte Cara Marcella !
🥰🌷💚
"Mi piace"Piace a 1 persona
🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗
"Mi piace""Mi piace"
BUONA SERATA
"Mi piace"Piace a 1 persona
Grazie! Anche a te
"Mi piace"Piace a 1 persona
GENTILISSIMA
"Mi piace"Piace a 1 persona
La differenza d’età di sente nella tua bella descrizione che affonda in particolari che forse visti con gli occhi non ci avremmo fato caso…
Un incontro ch’è stato un delirio che ha inondato di dubbi quest’ uomo ormai non più giovane e la bellezza della ragazza fa il resto .Mi piace la minuziosità dei particolari che fa rivivere tutto come in un film e poi la reazione di un uomo che alla vista della ragazza di sente vecchio eppure ha quel desiderio quasi di rubare la gioventù di quella sinuosa e dolce fanciulla, quasi volesse tornare anche lui a quella freschezza ,ma lo specchio è crudele , è qui che ci dai e fai sentire la relatività di ciò che leggiamo…Bello e descrittivo…Buona serata e un abbraccio…Non avrei commentato, ma sono stata curiosa e leggendo ti ho voluto lasciare il mio commento , ciao Marcella 🌹💞🫂
"Mi piace"Piace a 2 people
E mi ha fatto molto piacere leggere il tuo commento Desire… soprattutto perché ti aveva incuriosito. La vita ci riserva sorprese o prove, e tu lo sai bene… ti riabbraccio forte🩵🦋🐬
"Mi piace"Piace a 1 persona
Ho trovato il tuo testo stupendo!
"Mi piace"Piace a 1 persona
Sei sempre gentilissima Luisa, grazie!
"Mi piace"Piace a 1 persona
Buona serata 🌹🌹🌹
"Mi piace"Piace a 1 persona
Anche a te 🍸
"Mi piace"Piace a 1 persona
Cara Marcella🌹 nonostante “il sangue palpitava fino alle tempie”, quanta misteriosa freddezza si percepisce in questo racconto: le mani che cercano di carezzare la ragazza sono fredde come meduse. Sono bollenti invece le chele che però vengono strappate, lasciano colare umori. E infine la ragazza poggia i piedi scalzi sulle maioliche che sono fredde per definizione. Quali esseri umani OLODUMARE ha mai creato? A quale infelicità li ha condannati? Ma forse egli stesso, incarnatosi nella fanciulla, si è condannato alla freddezza.
Pieno di mistero è questo racconto, un mistero che divide l’animo del lettore tra il gelo del presente e il nostalgico fuoco del ricordo.
In ogni caso una lettura piacevole e stimolante .🙏👏🤗
"Mi piace"Piace a 3 people
Grazie Marcello del tuo ultra sensibile commento… il freddo avviluppa quello che crediamo di scegliere e volere, anelando al sogno, alla passione, spesso sognata o più spesso, idealizzata. 🩵🦋
"Mi piace"Piace a 2 people
Molto poetico questo pezzo dove si descrive uno di quegli amori effimeri legati ai viaggi in paesi esotici. La freschezza di lei mette a nudo lui che credeva di essere giovane ma invece si scopre vecchio.
Brava Marcella.
Bel pomeriggio
"Mi piace"Piace a 2 people
Grazie Paolo!
"Mi piace"Piace a 1 persona
Meritati
"Mi piace"Piace a 1 persona